Roma. Il 18 febbraio ha riaperto il museo Palatino, scrigno della storia del colle che ha visto la nascita di Roma e la formazione del potere imperiale

Un’altra buona notizia. Da oggi, giovedì 18 febbraio 2021, ha riaperto il museo Palatino, scrigno della storia del colle che ha visto la nascita di Roma e la formazione del potere imperiale. È visitabile dalle 10.30 alle 16.30 (ultimo ingresso, alle 15.30) con il biglietto ordinario 24h – Colosseo, Foro Romano, Palatino https://parcocolosseo.it/…/24h-colosseo-foro-romano…/. Il museo Palatino è allestito nell’ex convento delle Monache della Visitazione, costruito nel 1868 sui resti del palazzo di Domiziano sul colle Palatino. Qui l’archeologo Alfonso Bartoli, negli anni Trenta del Novecento, allestì il nuovo Antiquario Palatino. Bartoli, per consentire l’ampliamento degli scavi archeologici allora in corso sul colle, fece demolire l’edificio in stile neogotico che lo scozzese Carlo Mills aveva fatto costruire sulla sua sommità. Nel 1882 e poi durante la Seconda Guerra Mondiale, molti dei materiali rinvenuti nei numerosi scavi che dalla seconda metà dell’Ottocento interessarono il colle Palatino furono trasferiti al museo delle Terme (di Diocleziano). Al termine del conflitto, solo una minima parte della collezione fece definitivamente ritorno al Palatino. Negli anni Novanta del secolo scorso il museo fu riorganizzato e in occasione del Bimillenario Augusteo è stato riallestito migliorandone la fruibilità grazie anche a installazioni multimediali. Il percorso si articola su due piani. Al pian terreno, in ambienti che conservano le strutture originarie delle domus preesistenti, è narrata la storia del colle dalle origini di Roma fino all’avvento del Principato (I secolo a.C.). Al primo piano, fra le molte opere esposte, da non perdere, nella sala VI, i reperti dell’epoca di Augusto, l’imperatore che per primo modificò l’aspetto del Palatino, e, nella sala VII, i mosaici e le preziose pitture provenienti dalla neroniana Domus Transitoria.
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CHI SIAMO
Graziano Tavan, giornalista professionista, per quasi trent’anni caposervizio de Il Gazzettino di Venezia, per il quale ho curato centinaia di reportage, servizi e approfondimenti per le Pagine della Cultura su archeologia, storia e arte antica, ricerche di università e soprintendenze, mostre. Ho collaborato e/o collaboro con riviste specializzate come Archeologia Viva, Archeo, Pharaos, Veneto Archeologico. Curo l’archeoblog “archeologiavocidalpassato. News, curiosità, ricerche, luoghi, persone e personaggi” (con testi in italiano)
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