Archivio tag | A.T.I. Consorzio Artigiani Romagnolo Soc. Coop.

Kamarina (Rg). Riapre il museo Archeologico regionale chiuso dal 2018 per un articolato intervento di riqualificazione e allestimento, all’interno di un progetto complessivo dell’intero parco archeologico

kamarina_archeologico_riapre-il-museo_nuovo-allestimento_1_foto-regione-siciliana

Il nuovo allestimento del museo Archeologico regionale di Kamarina (Rg) (foto regione siciliana)

Era chiuso nell’ottobre del 2018. Riapre oggi, 1° agosto 2022, con una cerimonia alle 19, il museo regionale di Kamarina (Rg), parte importante del parco archeologico di Kamarina e Cava d’Ispica, dopo quasi 4 anni di chiusura, grazie a un’importante opera di riqualificazione e allestimento all’interno di un progetto di complessiva revisione, finanziato con risorse del PON Cultura 2014/2020. “La riapertura del museo”, spiega Alberto Samonà, assessore regionale alla Cultura e all’identità siciliana, “è parte di un’azione complessiva di riqualificazione dell’intero parco archeologico che trova nello spazio museale un elemento di grande pregio e valore per le opere contenute che raccontano la storia del territorio. Riaprire il museo è una priorità che abbiamo fortemente voluto e rappresenta bene la nostra politica tesa a rafforzare l’offerta turistico-culturale del Sud Est e del Ragusano in particolare”.

kamarina_archeologico_riapre-il-museo_nuovo-allestimento_3_foto-regione-siciliana

Il nuovo allestimento del museo Archeologico regionale di Kamarina (Rg) (foto regione siciliana)

I lavori, realizzati dalla A.T.I. Consorzio Artigiani Romagnolo Soc. Coop., per un importo di 1 milione 854mila 115 euro sono stati appaltati dalla soprintendenza dei Beni culturali di Ragusa e la direzione dei lavori affidata all’arch. Domenico Buzzone, direttore del parco archeologico, RUP Nello lo Monaco. Il progetto complessivo prevede la riqualificazione dell’area archeologica di Kamarina, con la creazione di nuovi percorsi che vanno dal Museo fino all’area dell’Agorà, la copertura della Stoa Nord ed Ovest, l’illuminazione dei percorsi, il sistema di video sorveglianza, la sistemazione a verde dell’aria adiacente al Museo, l’apposizione di nuova cartellonistica esterna e la realizzazione del nuovo Museo che è stato allestito con la sistemazione anche degli spazi esterni.

kamarina_archeologico_riapre-il-museo_nuovo-allestimento_2_foto-regione-siciliana

Il nuovo allestimento del museo Archeologico regionale di Kamarina (Rg) (foto regione siciliana)

kamarina_archeologico_riapre-il-museo_percorso-esterno_foto-regione-siciliana

Magiche atmosfere lungo il percorso che porta al museo Archeologico regionale di Kamarina (Rg) (foto regione siciliana)

Il locale che ospita il museo Archeologico di Kamarina è una masseria di fine ‘800, con struttura tipica della zona costiera iblea, costruita intorno ai resti del tempio di Athena. Esternamente ai locali si può vedere una parte dei resti del tempio. Nei locali del museo una sezione importante è quella dedicata ai ritrovamenti subacquei, una vera eccellenza in ambito nazionale. I relitti ritrovati al largo tra Scoglitti e Caucana fanno capire come la rotta delle navi in quel tratto di mare battuto spesso dalle raffiche di Libeccio, siano state interrotte da naufragi. Difatti, numerosi sono i relitti rinvenuti in questa parte del Mediterraneo. Tra i ritrovamenti custoditi nel museo ci sono monete e manufatti in bronzo, oltre ad un vaso in vetro intatto, testimoni di un mondo commerciale ricco e florido. Si presuppone che le navi che facevano quelle tratte potessero essere in transito per la Grecia, il Delta del Nilo, Roma o l’Asia Minore. Di notevole importanza anche il ritrovamento di un relitto con carico monumentale, composto da due colonne in marmo giallo antico di Numidia destinate a decorare qualche villa patrizia.