Padova. Al museo Eremitani, la conferenza “Donne negate donne dimenticate: committenti e artiste nel Medioevo” di Giovanna Valenzano, evento conclusivo del ciclo “8 marzo diffuso. Donne nella cultura”
Martedì 27 maggio 2025, alle 17.30, nella sala Romanino del museo Eremitani in piazza Eremitani 8 a Padova, la conferenza “Donne negate, donne dimenticate: committenti e artiste nel Medioevo”, evento conclusivo del ciclo “8 marzo diffuso. Donne nella cultura” organizzato dalla commissione Terza Missione del dipartimento dei Beni culturali dell’università di Padova, insieme ai Musei Civici di Padova, per comprendere e valorizzare il ruolo delle donne nella cultura. Introduce Francesca Veronese, Musei Civici di Padova. Relatrice Giovanna Valenzano, università di Padova. Evento gratuito senza prenotazione ma ad esaurimento dei posti in sala. Seguirà un piccolo aperitivo presso la Caffetteria Etica.

La professoressa Giovanna Valenzano indica la statua di Caterina dei Franceschi, immurata in verticale, da un monumento funebre medievale (foto unipd)
Dopo i ritratti famosi di donne committenti come Matilde di Canossa, l’imperatrice Teofane o la padovana Fina Buzzacarini, la professoressa Giovanna Valenzano presenterà dei ritratti inediti di donne artiste, da lei per la prima volta pubblicati in un volume stampato a Parigi, mostrati per la prima volta a Padova. Giovanna Valenzano ci farà scoprire il ruolo di alcune donne che hanno fatto realizzare straordinari capolavori, dal Mille al XV secolo, illustrando figure femminili di imprenditrici e personalità di donne colte e dotte, in grado di interloquire con Papi e Imperatori. Oltre alla presentazione di donne dipinte o scolpite, la docente ci aiuterà quindi a riflettere sui meccanismi di rimozione e di negazione che hanno fatto scrivere a grandi studiosi di Medioevo, come Georges Duby, che non esistono donne artiste.

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