A Bolzano, nel museo di Otzi, la mummia del Similaun, prorogata la mostra “Frozen Stories. Reperti e storie dai ghiacciai alpini”
Se avete in programma una visita al museo Archeologico dell’Alto Adige, più noto come museo di Oetzi, la famosa mummia dell’età del Bronzo scoperta ai piedi del ghiacciaio del Similaun, il 19 settembre 1991, al confine tra l’Italia e l’Austria, esposta a Bolzano in uno speciale frigo-sarcofago con gli oblò per poterla vedere, fate ancora in tempo a vedere anche la mostra “Frozen Stories – Reperti e storie dai ghiacciai alpini”, che è stata prolungata fino al 10 gennaio 2016. Per il visitatore c’è un percorso multimediale con animazioni, video e ritrovamenti originali rende comprensibile il fenomeno dei ghiacciai e affascina per la sua attualità. La mostra “Frozen Stories” illustra il retroscena archeologico del cambiamento climatico. Il continuo scioglimento dei ghiacciai dischiude ogni anno nuovi reperti, che svelano le storie e i destini conservati sotto ghiaccio dei nostri antenati dell’area alpina. Da questo punto di vista Ötzi non è il solo caso fortunato: molti altri reperti sono emersi dal ghiaccio e ci raccontano storie del passato. E con ogni nuovo ritrovamento si pone la domanda: cosa spinse gli esseri umani ad andare sui ghiacciai nel corso dei secoli? I ritrovamenti coprono l’arco temporale dal 5000 a.C. fino agli eventi bellici e alle sciagure alpinistiche degli anni ’40 del secolo scorso. In occasione del prolungamento della mostra fino al 10 gennaio 2016, alcuni reperti sono stati sostituiti e integrati con nuovi oggetti. Provengono dal ghiacciaio Porchabella, in Engadina (Svizzera), i resti di una giovane donna del XVII secolo. Le prime parti del corpo e dell’attrezzatura della donna furono rinvenuti già nel 1990.
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CHI SIAMO
Graziano Tavan, giornalista professionista, per quasi trent’anni caposervizio de Il Gazzettino di Venezia, per il quale ho curato centinaia di reportage, servizi e approfondimenti per le Pagine della Cultura su archeologia, storia e arte antica, ricerche di università e soprintendenze, mostre. Ho collaborato e/o collaboro con riviste specializzate come Archeologia Viva, Archeo, Pharaos, Veneto Archeologico. Curo l’archeoblog “archeologiavocidalpassato. News, curiosità, ricerche, luoghi, persone e personaggi” (con testi in italiano)

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