Vetulonia (Gr). Al museo civico Archeologico “Isidoro falchi” apre la mostra evento “Un Mecenate e i suoi Tesori. La collezione archeologica di Roberto Bilotti Ruggi d’Aragona a Roma” a cura di Simona Rafanelli e Vincent Jolivet con una selezione della collezione archeologica del marchese Roberto Bilotti Ruggi d’Aragona, per la prima volta fuori dalla residenza romana in un dialogo tra Arte Antica e Arte Contemporanea

Bronzi etruschi, terrecotte votive, raffinate ceramiche di produzione etrusca, greca e magno greca, si sveleranno permettendo di ammirare un patrimonio archeologico tanto prezioso quanto sino ad oggi inedito, accompagnando i visitatori in una riflessione che, dal concetto di “Collezione” si estende a quello strettamente complementare di “Museo”, un’evoluzione, semantica e storica, dall’Antiquarium diretto discendente dalla settecentesca “Wunderkammer” o “Camera delle meraviglie”, al Museo dei nostri giorni, a matrice archeologica, ove confluiscono oggetti recuperati attraverso la ricerca scientifica, i quali ricostruiscono rigorosamente il passato dei nostri territori e dei popoli che li hanno abitati. Tutto questo è la mostra evento “Un Mecenate e i suoi Tesori. La collezione archeologica di Roberto Bilotti Ruggi d’Aragona a Roma” che si inaugura sabato 16 agosto 2025, alle 19, al museo civico Archeologico “Isidoro Falchi” di Vetulonia (Castiglione della Pescaia, Gr) con la quale celebra i 25 anni dalla nascita e la sua ininterrotta attività espositiva partita dal giugno del 2000. L’esposizione, che rimarrà aperta dal 16 agosto 2025 al 9 aprile 2026, porterà a Vetulonia una prestigiosa selezione della collezione archeologica del marchese Roberto Bilotti Ruggi d’Aragona, che per la prima volta esce dalle stanze private della sua residenza romana e si offre all’incontro con il pubblico. È il frutto di un accurato percorso di ricerca coordinato da Simona Rafanelli, direttrice scientifica del museo, e da Vincent Jolivet del Centre National de la Recherche Scientifique di Parigi. Un lavoro che ha permesso, per la prima volta, di svelare al grande pubblico reperti mai usciti finora dalle stanze private del collezionista. In continuità con i progetti espositivi del biennio 2022-2023, la Mostra 2025 si propone di abbattere ancora una volta, nell’idea e nella sua traduzione in percorso espositivo, ogni tipo di barriera spazio-temporale.

La cerimonia di inaugurazione sabato 16 agosto 2025, alle 19, in piazza Vetluna a Vetulonia. Dopo i saluti istituzionali di Elena Nappi, sindaco del Comune di Castiglione della Pescaia, interverranno Roberto Bilotti Ruggi d’Aragona, collezionista; Giulio Paolucci, direttore MAEC-Museo dell’Accademia Etrusca e della città di Cortona; Paolo Bruschetti, Accademia Etrusca di Cortona; Vincent Jolivet, CNRS-Parigi; Simona Rafanelli, direttrice scientifica MuVet. Ingresso libero fino ad esaurimento posti. Apertura straordinaria serale del museo con visite guidate alla mostra temporanea. Info e contatti: 0564 927245, museo.vetulonia@comune.castiglionedellapescaia.gr.it.

Simona Rafanelli, direttore del museo Archeologico di Vetulonia

“Quella che presentiamo quest’anno”, spiega la direttrice scientifica del MuVet Simona Rafanelli, “è una mostra dalla prospettiva insolita, che alza il sipario su una collezione poliedrica come la personalità che l’ha messa insieme: da un lato esemplari vascolari dalla fase villanoviana a quella ellenistica, dal geometrico e orientalizzante al corinzio, dal periodo arcaico al classico, dall’altro lato opere di artisti moderni che elaborano una propria, personale visione dello spirito classico. Chi poteva riunire in un unico sguardo opere in apparenza così eterogenee è Roberto Bilotti Ruggi d’Aragona, che introdotto precocemente nel panorama effervescente delle avanguardie internazionali, si è poi appassionato agli antichi ceramografi quando si trovò a ereditare la collezione archeologica Ruggi d’Aragona. Non si tratta del solito collezionismo frutto di motivazioni culturali ed estetiche o di sensibilità storiografica fine a se stessa”.

Roberto Bilotti Ruggi d’Aragona tra le sue collezioni a Roma (foto agenparl)

Roberto Bilotti Ruggi d’Aragona, è un mecenate trasversale: le sue raccolte non hanno carattere privato ma nascono orientate verso una fruizione pubblica, partecipando allo sviluppo di musei preesistenti e promuovendo la formazione di nuove istituzioni culturali. I suoi progetti sperimentali sono, dunque, diretti all’interazione con la collettività, con progettualità etica e senso di responsabilità verso il territorio. Con ampia visione e altrettanta determinata passione ha creato iniziative divenute riferimento tra antico, moderno e contemporaneo. Una rete immersiva che traccia le coordinate di un’interpretazione della cultura come valore pubblico. Ha compreso il passato e immaginato il futuro attraverso opere nelle quali ha riconosciuto qualcosa di sé, compiendo quasi un percorso interiore alla ricerca della propria anima in collaborazione con artisti e istituzioni. “Ogni scoperta è da condividere con la collettività”, dichiara Roberto Bilotti Ruggi d’Aragona, “ed è per questo che l’attività di musealizzare le opere da me raccolte è diventata una missione di vita, “portare l’arte dove non c’è” mettendo le mie competenze al servizio pubblico. È con immenso piacere che ho accettato l’invito di Simona Rafanelli e del Comune di Castiglione della Pescaia di far conoscere al pubblico questa mia collezione”.

Elena Nappi, sindaco di Castiglione della Pescaia (foto FB)

“Una soddisfazione dietro l’altra”, afferma la sindaca Elena Nappi: “questo è l’effetto MuVet, che ogni anno ci regala perle di una ricchezza culturale sorprendente frutto del lavoro di ricerca e studio della nostra direttrice e del suo staff. Gli innumerevoli amici del nostro museo archeologico sparsi in tutta Italia ci permettono di avere ad ogni mostra-evento reperti unici e spesso poco conosciuti al grande pubblico, proprio per questo ancora più preziosi da mostrare ai nostri visitatori. Inauguro sempre con grande orgoglio il progetto realizzato, ma quest’anno il mio apprezzamento personale, e quello di tutta l’amministrazione comunale, è ancora maggiore, non solo per il contenuto della mostra, ma soprattutto per la nostra direttrice, Simona Rafanelli, che ha portato avanti questo progetto in un momento molto particolare della sua vita. Per questo voglio dedicare ad Adriano, studioso e archeologo di fama internazionale, ma soprattutto grande amico di Vetulonia e compagno di vita della nostra direttrice, scomparso recentemente, questo nuovo successo di cui anche lui sarebbe stato fiero con il suo tenue sorriso a fior di labbra”.

Bronzetti a confronto: Culsans etrusco (a destra) con opera di Gino Severini (a sinistra) (foto fondazione rovati)

Il percorso espositivo propone anche quest’anno un prezioso dialogo tra Arte Antica e Arte Contemporanea, incarnati da alcuni capolavori scultorei bronzei del Futurismo che, provenienti dalla sezione di Arte contemporanea della stessa collezione privata, dialogano con la piccola plastica etrusca in bronzo di età ellenistica. Protagonisti di questo incontro sono in particolare il Giano di Gino Severini e il bronzetto del dio Culsans, corrispettivo etrusco di Giano, straordinario capolavoro ellenistico, generosamente in prestito a Vetulonia dal MAEC-Museo dell’Accademia Etrusca e della Città di Cortona. Due interpreti privilegiati, Severini e l’ignoto artista etrusco, del Contemporaneo e dell’Antico, si fronteggiano da un capo all’altro della sala espositiva, instaurando un dialogo di Stupore e Conoscenza senza luogo e senza tempo, in cui viene coinvolto il visitatore, che si trova ad essere, egli stesso, protagonista di un eterno racconto, quello della Memoria e della Storia, che si pone come fine supremo la salvaguardia e la celebrazione dell’Arte e della Bellezza.

Pompei. Denunciato un turista scozzese per furto aggravato agli scavi: una guida lo vede raccogliere alcune pietre, lo segnala alla direzione che allerta i carabinieri di Pompei Scavi. Fermato alla stazione della Circumvesuviana. Nello zaino ancora le pietre raccolte illecitamente e già restituite

Gabriel Zuchtriegel, direttore del parco archeologico di Pompei, controlla con i carabinieri le pietre sequestrate a un turista scozzese (foto parco archeologico pompei)

Nei guai uno scozzese di 51 anni, denunciato per furto aggravato agli scavi di Pompei. L’uomo, nei pressi della Basilica, aveva raccolto alcuni pezzi di pavimento di una delle strade della città antica. Ne aveva raccolti diversi e posti nello zaino. Ma quel gesto non sfugge a una guida esperta che osserva ogni volta con lo stesso fascino quelle rovine, oggi conservate e preservate dal lavoro attento della direzione del parco archeologico. E mentre, verso sera, sta accompagnando alcuni stranieri tra le domus della città che nel 79 d.c. fu sepolta dalle ceneri del Vesuvio, durante una spiegazione nota il gesto del turista. Senza pensarci, la guida avvisa la direzione del parco e il corpo di vigilanza di piazza Esedra. Racconta loro cosa sta accadendo e descrive con precisione cosa indossa l’uomo che ha appena portato via quelle pietre. Vigilanza e Direzione allertano i Carabinieri del posto fisso scavi, chiedendo loro di individuare il responsabile e recuperare quel tesoro prezioso. I militari lo troveranno poco dopo, all’esterno degli scavi, nei pressi della stazione EAV di Villa dei Misteri. Nello zaino ancora 5 pietre e un frammento di laterizio raccolti illegittimamente a Pompei. Nei guai uno scozzese di 51 anni, denunciato per furto aggravato. Gli oggetti raccolti sono stati recuperati e restituiti al Parco: un perfetto esempio di sinergia, un lavoro di squadra che ha coinvolto una guida turistica in visita al sito, il personale del Parco, addetti vigilanza privata e i Carabinieri del posto fisso Scavi, sottolineato dal direttore del parco archeologico, Gabriel Zuchtriegel: “Complimenti e grazie alla guida turistica così attenta, ai nostri ottimi custodi e addetti alla vigilanza e all’Arma dei Carabinieri per questo intervento sinergico per la tutela del patrimonio”.

Tivoli (Roma). “Ferragosto sotto le stelle a Villa Adriana”: accesso straordinario all’isola centrale del Teatro Marittimo per la prima volta dopo i restauri della vasca e l’installazione della nuova illuminazione. E visita guidata tematica sulle architetture di Adriano

“Ferragosto sotto le stelle a Villa Adriana”: il 15 agosto 2025 Villa Adriana apre eccezionalmente in orario serale, dalle 19.30 alle 23 ((ultimo ingresso al sito 21.45; all’isola del Teatro Marittimo ore 22.15), con accesso straordinario all’isola centrale del Teatro Marittimo per la prima volta dopo i restauri della vasca e l’installazione della nuova illuminazione. Il Teatro Marittimo è uno degli edifici più rappresentativi di Villa Adriana, simbolo della straordinaria concezione architettonica. L’isola artificiale circondata da un bacino d’acqua e da un portico colonnato, conserva ancora i raffinati fregi figurati in marmo con soggetto marino che danno il nome al complesso: una vera e propria domus riservata all’imperatore Adriano, che qui poteva ritirarsi in solitudine, lontano dal clamore della corte. In occasione dell’apertura serale di Ferragosto il pubblico potrà provare l’emozione di accedere a questo luogo esclusivo e al contempo godere dello spettacolo unico della Villa illuminata. Passeggia tra le luci della residenza dell’imperatore Adriano e lasciati incantare dal silenzio e dalla bellezza di un luogo senza tempo: un’esperienza unica, tra storia e suggestione. Il percorso serale comprende anche Pecile, Tre Esedre, Vestibolo, Grandi e Piccole Terme, Canopo e Serapeo, Mouseia e Rocca Bruna. Ingresso con tariffazione ordinaria (salvo gratuità o agevolazioni di legge). Non occorre prenotazione. Accesso all’isola del Teatro Marittimo in piccoli gruppi, max 10 persone per turno.

Visita guidata. Inoltre, in occasione dell’apertura serale, CoopCulture propone un percorso guidato che permetterà di scoprire le originali soluzioni architettoniche e funzionali adottate dall’imperatore Adriano. Attraverso il racconto della guida i visitatori saranno accompagnati alla scoperta dell’affascinante storia del luogo anche attraverso aneddoti legati al suo proprietario. Orario: 19.30 e 21. Partenza dal plastico della villa. Durata circa 1 ora. Costo 7 euro. Per i possessori di VILLA PASS intero o abbonati VILLAE 365 il costo ridotto è di 5 euro, gratuito sotto i 6 anni. Info e prenotazioni su www.coopculture.it 0774382733

Ferragosto a Paestum e Velia (Sa): una giornata nella storia e nei paesaggi unici della Magna Grecia, tra templi millenari, percorsi tematici e servizi pensati per tutti i visitatori

“Che tu sia in vacanza nel Cilento o residente, vivi il Ferragosto in modo diverso: lasciati guidare dalla storia, respira il profumo del mare e scopri la magia senza tempo dei parchi archeologici di Paestum e Velia”. È l’invito della direzione dei parchi archeologici a passare il 15 agosto 2025 a Paestum e a Velia per una giornata speciale che intreccia cultura, scoperta e tutto il fascino dell’estate cilentana. Mentre molti scelgono il mare o la montagna, Ferragosto può diventare l’occasione perfetta per immergersi nella storia e nei paesaggi unici della Magna Grecia, tra templi millenari, percorsi tematici e servizi pensati per tutti i visitatori. Durante tutto il giorno, dalle 8.30 alle 19.30 (ultimo ingresso alle 18.30), si potrà passeggiare tra i templi dorici di Paestum, scoprire l’Acropoli di Velia e lasciarsi trasportare in un viaggio emozionante tra archeologia e natura.

FERRAGOSTO A PAESTUM. Visite ai depositi del Museo di Paestum: alle 10, 12, 15 e 17 aprono le porte dei depositi museali: un’occasione rara per ammirare reperti poco noti e scoprire storie affascinanti legate alla città antica. Prenotazione obbligatoria: 0828 811023 / pa-paeve.promozione@cultura.gov.it. Percorsi tematici imperdibili. Ferragosto sarà arricchito da due visite speciali a Paestum: alle 12, POLÍTAI. Essere cittadini a Paestum. Una visita guidata nei luoghi delle antiche assemblee politiche di Poseidonia-Paestum, alla scoperta delle somiglianze e differenze con la cittadinanza dei moderni. Alle 17, architetture senza barriere. Un percorso accessibile tra le architetture doriche del santuario meridionale, che permette a tutti di varcare la soglia della Basilica, monumentale tempio urbano di epoca arcaica (circa 560 a.C.).

FERRAGOSTO A VELIA. Crinale degli Dei. Alle 10, un itinerario speciale conduce nel cuore dell’Acropoli, tra resti monumentali e panorami che abbracciano la costa. Un momento ideale per chi vuole unire alla visita archeologica la bellezza di uno sguardo aperto sul territorio cilentano. Prenotazioni: pa-paeve.promozione@cultura.gov.it.

Servizi dedicati ai visitatori. Navetta gratuita tra Paestum e Velia per connettere i due siti. Partenza da Paestum (parcheggio Voza) alle 16, rientro da Velia alle 19. Ticket navetta in biglietteria – Info: +39 391 4777583. Zoom Uphill per una visita accessibile. Il veicolo elettrico fuoristrada sarà disponibile per tutta la giornata, consentendo anche a chi ha difficoltà motorie di raggiungere agevolmente le aree più panoramiche e i principali punti di interesse.

Taranto. “Ferragosto al MArTa”: visita tematica dedicata all’arte del riposo nell’antichità “Tra otium e viaggi …feriae augusti al MArTA”

“Ferragosto al MArTa”: il 15 agosto 2025, alle 17.30, al museo Archeologico nazionale di Taranto visita guidata “Tra otium e viaggi …feriae augusti al MArTA”, una visita tematica dedicata all’arte del riposo nell’antichità. Dai miti greci al relax romano, scopriremo come l’otium fosse un valore centrale nella vita degli antichi e come Taranto, con le sue coste incantevoli, divenne una meta prediletta per chi cercava bellezza, benessere e contemplazione. Orari di apertura del museo: 8.30-19.30, ultimo ingresso 19. Attività inclusa nel biglietto d’ingresso (10 euro, salvo gratuità e riduzioni). Durata: 90 minuti. Prenotazione obbligatoria al 099 4532112, fino a esaurimento posti (serve nome, cognome, email, telefono e numero partecipanti).

Direttori di seconda fascia: il ministero della Cultura ha pubblicato il bando per 14 istituti. Selezione entro dicembre

Dopo la nomina dei direttori dei musei di prima fascia e dei 140 dirigenti di seconda fascia, il ministero della Cultura il 7 agosto 2025 ha pubblicato il bando per la selezione pubblica dei direttori di 14 istituti di cultura statali di seconda fascia. Gli istituti interessati sono: museo storico e parco del Castello di Miramare – direzione regionale Musei nazionale Friuli-Venezia Giulia; complesso monumentale della Pilotta; musei nazionali di Bologna – direzione regionale Musei nazionali Emilia-Romagna; musei nazionali di Lucca; Pantheon e Castel Sant’Angelo – direzione Musei nazionali della città di Roma; parco archeologico dell’Appia Antica; Villa Adriana e Villa D’Este; ville monumentali della Tuscia; Palazzo Reale di Napoli; musei nazionali del Vomero; musei e parchi archeologici di Capri; parco archeologico di Ercolano; castello Svevo di Bari – direzione regionale Musei nazionali Puglia; musei nazionali di Matera – direzione regionale Musei nazionali Basilicata. Possono accedere alle selezioni i cittadini dell’Unione Europea e i candidati devono avere, tra gli altri requisiti, una particolare e comprovata qualificazione professionale, desumibile da una documentata esperienza di elevato livello nella gestione e valorizzazione del patrimonio culturale, nella gestione di istituti e luoghi della cultura o nella gestione di strutture, enti, organismi pubblici e privati. È consentita la candidatura per un massimo di 5 istituti tra quelli in elenco. La scadenza per la presentazione della candidatura è prevista per l’8 settembre 2025, esclusivamente sul sito del Ministero https://servizi.cultura.gov.it/. I candidati verranno esaminati da una Commissione di valutazione nominata dal ministro della Cultura Alessandro Giuli. L’incarico di direttore ha la durata di 4 anni, rinnovabili in caso di valutazione positiva dei risultati ottenuti. La procedura di selezione terminerà entro il 15 dicembre 2025.

“Ferragosto al museo”: il 15 agosto 2025 i musei italiani, i parchi archeologici e i luoghi della cultura statali resteranno aperti

“Ferragosto al museo”: anche quest’anno, il 15 agosto 2025, i musei italiani, i parchi archeologici e i luoghi della cultura statali resteranno aperti a Ferragosto. Le visite si svolgeranno nei consueti orari di apertura e secondo le modalità di fruizione stabilite dalle singole strutture, inclusa la prenotazione dove prevista. Per info e biglietti, visita https://cultura.gov.it/evento/ferragosto-2025

Velia (Sa). Nell’area archeologica il concerto di Stefano Di Battista e Nicky Nicolai in “Mille Bolle Blu” – Musica & Parole 2025 per Paestum&Velia al chiaro di luna”

Nuovo appuntamento della rassegna “Paestum&Velia al chiaro di luna”. Il 13 agosto 2025, alle 21, l’area archeologica di Velia ospita un appuntamento speciale con due protagonisti assoluti del jazz italiano: Stefano Di Battista e Nicky Nicolai in “Mille Bolle Blu” – Musica & Parole 2025. Una serata dal sound elegante e travolgente, in cui sax e voce si fondono in un dialogo musicale ricco di sfumature, emozioni e improvvisazioni. Un concerto che promette atmosfere raffinate e grande energia, tra le rovine illuminate di Velia. Apertura straordinaria dell’area archeologica di Velia (parte bassa della città) con visite e spettacoli dalle 20 alle 24 (ultimo ingresso ore 23.15). Ingresso: i concerti sono inclusi nel biglietto serale d’ingresso ai Parchi (15 euro) e nell’abbonamento “Paestum & Velia”. Servizio navetta gratuito. Partenza da Paestum alle 19 dal parcheggio del Bar Anna. Rientro da Velia alle 23.30.

Altino (Ve). Al parco archeologico per “Altino Aperta – Scavi Aperti” visita guidata allo scavo “Esiste una Altino dopo Attila?” a cura degli archeologi delle università di Venezia e Trento

Scavi nell’area archeologica di Altino a cura dell’università Ca’ Foscari di Venezia e di Trento (foto parco archeologico altino)

La nuova campagna di scavi dell’università Ca’ Foscari, in collaborazione con l’università di Trento, parte da questa domanda per indagare un imponente edificio di età tardoantica e altomedievale già conosciuto dagli anni ’80: l’obiettivo è definire le fasi d’uso e abbandono dell’edificio per aggiungere un tassello alla comprensione della fisionomia della città nei suoi ultimi secoli di vita. Mercoledì 13 agosto 2025, alle 16.30, la visita guidata “Esiste una Altino dopo Attila?”: per l’iniziativa “Altino Aperta – Scavi Aperti”, gli archeologi e le archeologhe che partecipano alla campagna di scavo illustreranno a visitatori e visitatrici il progetto e le ultime novità emerse dagli scavi. La visita è su prenotazione; è gratuita per gli abbonati e inclusa nel biglietto d’ingresso per gli altri. Si consiglia di indossare abiti comodi, scarpe chiuse antiscivolo e di portare cappello, crema solare e antizanzare. Info e prenotazioni info.parcoaltino@cultura.gov.it, 0422789443.

Vetulonia (Gr). Per la rassegna “Archeologia sotto le stelle 2025” al museo civico Archeologico “Isidoro Falchi” conversazione archeologica “Dei ed eroi attraverso il Mediterraneo” con Giuseppina Carlotta Cianferoni, etruscologa e già direttrice della Sezione Etrusca del MAF-museo Archeologico nazionale di Firenze.

Aspettando la mostra evento 2025 “Un mecenate e i suoi tesori. La collezione archeologica di Roberto Bilotti Ruggi d’Aragona a Roma” che sarà inaugurata sabato 16 agosto 2025, al museo civico Archeologico “Isidoro falchi” di Vetulonia (Castiglione della Pescaia, Gr), per la rassegna “Archeologia sotto le stelle 2025” al MuVet conversazione archeologica “Dei ed eroi attraverso il Mediterraneo” con Giuseppina Carlotta Cianferoni, etruscologa e già direttrice della Sezione Etrusca del MAF-museo Archeologico nazionale di Firenze. Appuntamento mercoledì 13 agosto 2025, alle 21, in piazza Vetluna a Vetulonia. Ingresso libero. Info e contatti: 0564 927245; museo.vetulonia@comune.castiglionedellapescaia.gr.it