Paestum (Sa). Al via lo scavo della Scuola di Specializzazione interateneo in Beni Archeologici OrSa nell’Athenaion (santuario settentrionale) e nell’insula 6-8 (terme). E a mezzogiorno cantiere aperto
Dal 25 agosto al 26 settembre 2025, la Scuola di Specializzazione interateneo in Beni Archeologici OrSa è impegnata in una nuova campagna di scavo, sotto la direzione scientifica del prof. Fausto Longo, al parco archeologico di Paestum, in collaborazione con i parchi archeologici di Paestum e Velia e in regime di concessione con il ministero della Cultura. Un’opportunità unica di formazione sul campo, ricerca e crescita professionale a stretto contatto con un sito straordinario e con un’équipe multidisciplinare.

Insula 6-8 di Paestum: restituzione del complesso termale e della fase che lo ha preceduto (elab. Campedelli 25) (foto orsa)
Gli scavi si terranno in due luoghi del Parco: nel santuario settentrionale, area dell’Athenaion, e nell’Insula In 6-8, dove c’è il complesso termale.
Ogni giorno dalle 12 alle 13 il cantiere si apre ai visitatori per vedere il progredire degli scavi e capire come si opera e come si legge la storia dalla terra.
Un libro al giorno. “La villa romana in località Monte a Mompeo. Oltre un ventennio di ricerche in Sabina”, edizione italiana e inglese, a cura di Federico Giletti e Stefano Fassone: ricerca storico-archeologica incentrata sulla Sabina antica

Copertina del libro “La villa romana in località Monte a Mompeo. Oltre un ventennio di ricerche in Sabina” a cura di Federico Giletti e Stefano Fassone
È uscito per i tipi di Edizioni Espera il libro “La villa romana in località Monte a Mompeo. Oltre un ventennio di ricerche in Sabina”, edizione italiana e inglese, a cura di Federico Giletti e Stefano Fassone. Interesse e amore per il territorio sabino sono il leitmotiv di una storia che ha inizio circa un ventennio fa. Passione e duro lavoro fanno da sfondo a una pluriennale attività di ricerca e tutela che permette di ricostruire importanti dinamiche storiche e di conoscere e interpretare molti degli aspetti e dei monumenti archeologici presenti sul suolo comunale di Mompeo (Ri) e nel comparto territoriale immediatamente limitrofo. Gli scavi ancora in corso presso la monumentale villa di località Monte e le indagini topografiche sul territorio permettono di elevare oggi Mompeo a caso studio per le attività di ricerca storico-archeologica incentrate sulla Sabina antica e di programmare e realizzare significativi progetti di valorizzazione del proprio patrimonio culturale.
Marzabotto (Bo). Visita guidata a raccolta nel parco archeologico dell’antica Kainua (compresa la necropoli nord) e il museo Etrusco con gli archeologi dell’università di Bologna
Appuntamento mensile per la passeggiata con l’archeologo al parco archeologico dell’Antica Kainua a Marzabotto (Bo). Domenica 24 agosto 2025, alle 16, passeggiata archeologica per la città di Kainua e il museo nazionale Etrusco “Pompeo Aria” di Marzabotto. La visita comprende tutta l’area della città, compresa la Necropoli Nord, solitamente non accessibile. Proposta a numero chiuso, è necessaria la prenotazione. Le visite a raccolta mensili sono affidate dal museo nazionale Etrusco di Marzabotto agli archeologi del dipartimento Storia Culture Civiltà dell’università di Bologna. La visita inizia alle 16, è consigliato arrivare prima per completare i pagamenti. Dura circa 2 ore e mezzo e comprende tutta l’area archeologica + il Museo. Il costo di partecipazione è 10 euro a persona (sono previste agevolazioni) + il biglietto di ingresso a Museo e area archeologica di 3 euro. Per info e prenotazioni 353 4412879 oppure mn-bo.prenotazionikainua@cultura.gov.it
Reggio Calabria. Al museo Archeologico nazionale per “Museo in Fest” conferenza del prof. Andrea Filocamo “Bere vino nell’antica Grecia: versi, società, rotte mediterranee” promossa dal Club di Territorio di Reggio Calabria del Touring Club Italiano
Il 23 agosto 2025, alle 21, per “Museo in Fest”, sulla Terrazza del museo Archeologico nazionale di Reggio Calabria, la cultura del vino nell’antica Grecia prende voce nella conferenza “Bere vino nell’antica Grecia, versi, società, rotte mediterranee” con il prof. Andrea Filocamo. Una riflessione tra poesia e storia, promossa dal Club di Territorio di Reggio Calabria del Touring Club Italiano, con apertura straordinaria dalle 20 alle 23.
Paludi (Cs). Al parco archeologico di Castiglione “Amor ch’a nullo amato: viaggio nell’amore tra letteratura e vita”, III edizione dei “Racconti di bellezza e archeologia” al calar del sole
Sarà l’amore il protagonista della terza edizione dei “Racconti di bellezza e archeologia” che il parco archeologico di Castiglione di Paludi (Cs) ospita sabato 23 agosto 2025, al tramonto. Una passeggiata tra l’archeologia e la natura dell’antico abitato fortificato impreziosita dal reading itinerante lungo i punti di interesse del Parco, curato dal prof. Giuseppe De Rosis accompagnato dalle amiche e dagli amici che, attraverso la propria voce, interpreteranno brani della letteratura antica e contemporanea e dalle note preziose del musicista cantautore Paolo Savoia. L’incontro, inserito nella programmazione estiva 2025 del comune di Paludi, è promosso dalla direzione scientifica del parco archeologico di Castiglione e del museo civico di Paludi, con la collaborazione consueta della Pro Loco Paludi. Appuntamento a sabato 23 agosto 2025, alle 18, al parco archeologico di Castiglione, con la raccomandazione di indossare abbigliamento e scarpe comode, cappellino, munirsi di acqua fresca da bere e avidità di bellezza. “Il Parco archeologico di Castiglione è un bene straordinario che abbiamo il dovere di custodire e far conoscere”, dichiara il sindaco Domenico Baldino. “La sua valorizzazione e la promozione del patrimonio culturale paludese tutto sono punti costanti di riferimento nella nostra azione amministrativa. Siamo onorati di accogliere la terza edizione del reading itinerante a Castiglione e siamo grati al prof. Giuseppe De Rosis, ai suoi Amici, al dott. Paolo Savoia, che arricchiranno il percorso archeologico di approfondimenti letterari e intermezzi musicali”.

Reading al parco archeologico di Castiglione di Paludi (foto parco archeologico castiglione di paludi)
“Amor ch’a nullo amato. Viaggio nell’amore tra letteratura e vita” è il tema che animerà la passeggiata al tramonto: i miti classici di Orfeo ed Euridice e altri, passando per Paolo e Francesca, e amori letterari contemporanei accompagneranno la passeggiata nella città antica di Castiglione, attraverso il racconto del prof. Giuseppe De Rosis e degli amici che li interpreteranno. Ad impreziosire il tutto, la musica di Paolo Savoia. Saranno archeologia, natura, musica, letteratura. E saranno emozioni, quelle che luoghi come Castiglione sanno donare a chi riesce a percepirne la voce e ad apprezzarne il valore.

Reading al parco archeologico di Castiglione di Paludi (foto parco archeologico castiglione di paludi)

Donatella Novellis, direttrice scientifica del parco archeologico di Castiglione e del Museo civico di Paludi (foto FB)
“Valorizzare il patrimonio culturale attraverso il coinvolgimento e la partecipazione della comunità, trasmettere conoscenza sono azioni necessarie”, interviene Donatella Novellis, direttrice scientifica del parco archeologico di Castiglione e del Museo civico di Paludi. “In questa direzione vuole andare il reading itinerante al tramonto, giunto alla terza edizione, nel Parco di Castiglione. Sarà meraviglioso godere delle incursioni letterarie curate dalla nota competenza del prof. Giuseppe De Rosis e dei suoi amici, nonché dei passi musicali che ci donerà il musicista e cantautore Paolo Savoia in compagnia della sua chitarra e della sua armonica. Li ringrazio tutti, insieme all’amministrazione comunale e alla Pro Loco Paludi, per aver accolto l’invito a ritrovarci per la III edizione di una passeggiata particolarmente preziosa tra le mura di Castiglione, un sito che racconta la storia e l’archeologia di una porzione importantissima di Magna Grecia”.
Un libro al giorno. “Dovrò prepararmi a fiorire. Poetesse iraniane dal Novecento a oggi” di Faezeh Mardani: un omaggio alla forza e alla speranza femminili, non solo iraniane

Copeetina del libro “Dovrò prepararmi a fiorire. Poetesse iraniane dal Novecento a oggi” di Faezeh Mardani
È uscito per i tipi di AnimaMundi Edizioni il libro “Dovrò prepararmi a fiorire. Poetesse iraniane dal Novecento a oggi” di Faezeh Mardani. Questa antologia, che dà voce a Forugh Farrokhzad, Bita Malakuti, Leila Kordbacheh, Parvin Salajeghe, Fereshteh Sari e Granaz Moussavi, è la prima rassegna italiana della poesia femminile di un Paese quale l’Iran da sempre abituato ad affidare al canto poetico tutte le componenti della propria vitalità esistenziale e spirituale. Attraverso i versi più significativi, per incisività di stili e contemporaneità di temi, di sei autrici imprescindibili della poesia persiana dal Novecento a oggi veniamo a conoscenza di voci potenti e originali, portatrici di un messaggio universale di coraggio, umanità, passione e bellezza. Un omaggio alla forza e alla speranza femminili, non solo iraniane.




















Commenti recenti