La Fondazione Museo Civico di Rovereto lancia la 31.ma Rassegna internazionale del cinema archeologico a Rovereto dal titolo “L’Italia si racconta: il patrimonio culturale al cinema”: un’edizione speciale, fuori dalla tradizione, nel rispetto delle misure di sicurezza. Più di 60 film, 4 premi, con attenzione non solo al racconto del Paese, ma anche alle produzioni italiane in tutto il mondo

Il manifesto della 31.ma rassegna internazionale del cinema archeologico intitolata “L’Italia racconta”

“L’Italia si racconta: il patrimonio culturale al cinema”: il titolo scelto dalla fondazione Museo civico di Rovereto per la 31. Rassegna internazionale del cinema archeologico a Rovereto dal 30 settembre al 4 ottobre 2020 fa già capire che sarà un’edizione speciale, fuori dalla tradizione. Le difficoltà organizzative imposte dalla pandemia in corso hanno obbligato tutti a ripensare e reinventare manifestazioni culturali anche molto consolidate nel tempo. Le tematiche archeologiche rimangono al centro del concorso cinematografico, lasciando però spazio anche ad altri argomenti, più legati alla tutela del patrimonio culturale e ambientale, alla scoperta di civiltà, alle tradizioni, alla conservazione della memoria popolare. L’attenzione è puntata al racconto dell’Italia ma anche alle produzioni italiane nel mondo, con l’intento di riconoscere il valore e le qualità del lavoro di tanti registi, autori, ricercatori, produttori italiani, giovani e meno giovani, che sono anch’essi un patrimonio da preservare. L’ingresso sarà sempre libero. Ma, nel rispetto delle normative volte a limitare la diffusione del Covid-19, l’accesso alle sale sarà contingentato. L’uso della mascherina sarà obbligatorio in tutti gli spazi e verrà richiesta la distanza di almeno un metro tra i partecipanti, sarà misurata la temperatura all’ingresso e richiesta l’igienizzazione delle mani con apposito liquido a disposizione del pubblico. Per le attività all’aperto la mascherina sarà obbligatoria qualora non fosse possibile mantenere la distanza di almeno un metro. Il programma del Festival e le indicazioni relative alle norme legate al contenimento del Covid-19 potrebbero subire modifiche; si consiglia di consultare il sito internet www.rassegnacinemaarcheologico.it o chiamare la segreteria.

Alesandra Cattoi, direttrice del museo civico di Rovereto e della rassegna internazionale del cinema archeologico di Rovereto

“Siamo lieti di proporre anche quest’anno, nonostante quest’anno, un ampio programma di documentari che comprende 65 titoli e 4 premi, oltre ad alcuni eventi speciali che arricchiranno le giornate del Festival di Rovereto”, spiega Alessandra Cattoi, direttrice della Fondazione Museo Civico Rovereto. “Per la prima volta vi sarà anche una sezione dedicata ai cortometraggi d’animazione, con un nuovo premio attribuito da una giuria di disegnatori, opere particolarmente gradite da studenti e insegnanti che seguono la Rassegna apprezzandone le particolarità. La Rassegna per il 2020 presenta un’edizione atipica, che risponde alle inevitabili restrizioni per garantire la sicurezza del pubblico con un allargamento dei luoghi, proponendo la proiezione di alcuni documentari in lingua originale nella sala convegni del Museo Civico, i film scelti per le scuole predisposti in uno speciale programma online e infine le giornate al Teatro Zandonai, dove troveranno spazio molte opere dedicate all’Italia, al suo patrimonio artistico e alla sua storia. Nel solco di un lungo percorso che ha portato il Festival ad affermarsi come appuntamento di riferimento non solo in Italia ma a livello internazionale. “L’Italia si racconta” vuole dire dedicare molta attenzione non solo al racconto del paese, ma anche alle produzioni italiane in tutto il mondo, con l’intento di riconoscere il valore e le qualità del lavoro di tanti registi, autori, ricercatori, produttori italiani, giovani e meno giovani. Il nostro patrimonio sono anche loro”.

Giovanni Laezza, presidente della Fondazione Museo Civico di Rovereto

“Il 2020 sarà ricordato a lungo come un anno molto complicato, drammatico, doloroso, pieno di incognite”, interviene Giovanni Laezza, presidente della Fondazione Museo Civico Rovereto. “Eppure, a volte è proprio da circostanze così particolari come quelle che tutti stiamo vivendo che le opportunità si presentano. Così, si è deciso infatti di raccontare la ricchezza del patrimonio artistico e archeologico, concentrando il punto di vista soprattutto sull’Italia. Non solo archeologia dunque in questa edizione 2020 ma soprattutto la bellezza, gli straordinari paesaggi, i monumenti, le tradizioni, la storia che si scopre in ogni angolo, anche il più remoto. Ma come è giusto che sia, la Rassegna non intende chiudere le porte al resto del mondo, ben rappresentato da una selezione di film che saranno proposti in lingua originale e da alcune produzioni particolarmente interessanti, doppiate in italiano, per facilitarne la visione a un pubblico ampio. L’obiettivo resta quello della divulgazione a 360 gradi, favorendo la circolazione di opere di diversa provenienza geografica, di produzioni originali anche a basso costo, al fine di promuovere uno scambio utile a valorizzare le diversità. Tutela, conservazione, scoperta, memoria. Sono alcune delle parole che guidano da sempre la proposta dei film in programma alla rassegna roveretana. Quest’anno abbiamo aggiunto anche la parola sicurezza, per tutti coloro che vi parteciperanno come spettatori e per lo staff. Dunque, nel rispetto delle necessarie precauzioni per garantire la tutela della salute, alcuni appuntamenti che avrebbero visto la presenza di un pubblico troppo numeroso sono rimandati al prossimo anno, che non mancherà di riservare positive sorprese”.

Frame del film “Reopening Colosseum” di Luca Lancise e Davide Morabito, in anteprima nazionale alla rassegna internazionale del cinema archeologico di Rovereto

Il programma. “Scuole in Rassegna” in sala F. Zeni al museo di Scienze e Archeologia in Borgo S. Caterina, 41 a Rovereto. Nelle mattine (9.30-12) di mercoledì 30 settembre e giovedì 1° ottobre 2020 proiezioni dedicate alle scuole, tra retrospettiva e novità. I film saranno disponibili anche online per l’intera durata del Festival. “Film in lingua originale” in sala F. Zeni al museo di Scienze e Archeologia in Borgo S. Caterina, 41 a Rovereto. Nei pomeriggi di mercoledì 30 settembre (15-17.30) e di giovedì 1° ottobre (15-18) proiezioni in lingua originale, in concorso per la menzione speciale CinemA.Mo.Re. “L’Italia si racconta: il patrimonio culturale al cinema” al teatro comunale “R. Zandonai” in corso Bettini, 78 a Rovereto. Venerdì 2 ottobre 2020 (tre sezioni: 10-12.30, 15-19.30, 20.30-23), sabato 3 ottobre 2020 (tre sezioni: 10-12.30, 15-18.30, 20.30-23), domenica 4 ottobre 2020 (due sezioni: 10-12.30, 16.15-17) proiezioni in concorso per il premio del pubblico Città di Rovereto e per le menzioni speciali Archeoblogger e Nuvolette. “Cortometraggio d’animazione” (15-16-15). Eventi speciali: “Bikethehistory”, giovedì 1° ottobre 2020, alle 20.45, al teatro comunale “R. Zandonai”, reportage di viaggio tra filmati e immagini straordinarie con il racconto di un viaggiatore in sella alla sua bicicletta. Sabato 2 ottobre 2020, alle 18.30, al teatro Zandonai presentazione e proiezione in anteprima nazionale del documentario realizzato da Luca Lancise e Davide Morabito in collaborazione con il Parco archeologico del Colosseo: “Reopening Colosseum. Il Colosseo in Quarantena” di Luca Lancise e Davide Morabito (Italia, 2020, 51’). Consulenza scientifica: Federica Rinaldi ed Elisa Cella (Parco archeologico del Colosseo). Saranno presenti in sala gli autori. Film fuori concorso. Domenica 4 ottobre 2020, alle 17, al teatro Zandonai, presentazione del documentario “Project China” di Thomas Saglia, Elisabetta Giacchi (Italia, 2020, 70’). Saranno presenti in sala i registi Thomas Saglia e Elisabetta Giacchi. Film fuori concorso. Evento conclusivo domenica 4 ottobre 2020, alle 18.30, nel cortile a fianco del teatro Zandonai. Chiusura ufficiale del Festival con l’annuncio dei film premiati e un momento conviviale.

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Una risposta a “La Fondazione Museo Civico di Rovereto lancia la 31.ma Rassegna internazionale del cinema archeologico a Rovereto dal titolo “L’Italia si racconta: il patrimonio culturale al cinema”: un’edizione speciale, fuori dalla tradizione, nel rispetto delle misure di sicurezza. Più di 60 film, 4 premi, con attenzione non solo al racconto del Paese, ma anche alle produzioni italiane in tutto il mondo”

  1. Italina Bacciga dice :

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